PENSIERI SCIOLTI

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PENSIERI SCIOLTI:
Un cuore ...il mio..aperto nel/sul mondo... Buona lettura!

C'è gente (Prima nota sciolta...)

Non c’è un motivo, non si cono perché di questa note! Non ci sarà neanche una rilettura! Mi perdonerete per gli errori di battitura o quelli dovuti al disordine di un flusso di pensieri che non hanno meta…

C’è solo la voglia di lasciare un segno di esistenza, un soffio di vento nuovo. Vento che ti  percorre, ti rapisce, ti attraversa e che scivola piano piano fino alle tue dita che, pesanti di riflessioni, carezzano i tasti di una vecchia amica; la stessa  che spesso si è trovata ad ascoltare in silenzio  pensieri  solo tuoi,  mai  usciti fuori da questa pagina bianca virtuale…

Ascolto le note di un pianoforte sconosciuto e lontano..

penso…

penso a ciò che mi circonda, a chi mi circonda , a quanto mi circonda….

C’è gente che non sa chi sei, che ti sfiora la mattina percorrendo le strade della tua stessa città distratta e non ti guarda nemmeno negli occhi!Dentro di te, invece, c’è una proiezione di te stesso che saluterebbe chiunque solo per la curiosità di sentire voci nuove, di ascoltare nuove storie, di perdersi in qualcosa, in qualcuno..di nuovo! Chissà perché…

C’ è gente troppo lontana da me… che è li ferma a guardare i tuoi passi, a girare la testa quando la direzione è quella giusta e sempre pronti, invece, a deridere quando inizi ad indietreggiare…

mi chiedo il perché…        

 si perché? Perché guardare i miei di passi? Forse la risposta è più semplice di quella che possa mai pensare….l’uomo è pigro e sognare costa fatica…e allora cosa c’è di più semplice di guardare la vita degli altri?? Chissà poi realmente che soddisfazione c’è… magari un giorno lo capirò.. o magari un giorno (mai!) sarò anche io uno di loro..

Ho provato ad immaginare qualcosa di diverso dalla stanza buia in cui ora scrivo queste parole che forse mai nessuno leggerà…

Quel pianoforte, mai sentito prima, conitnua con le sue note a volare…e mi aggrappo alla coda di questo strumento e ai sue dolci e tristi accordi….ecco…sono in volo…

finalmente…

inizio a guadarmi intorno:

Ci sono colori sfocati, ci sono sensazioni,  immagini come quelle dei films che non scordi.. e sorridendo vedi il mondo: no..no quello che ti racconta wikipedia (“il mondo è il nome utiizzato per indicare il pianeta terra dove vivvono gli uomini”) ma inizi a sentire che dietro questo nome si nasconde qualcosa in più:

c’è un ragazzo che scrive un nome,che disegna un cuore! E’ perso in quella scritta, è perso tra quelle lettere.Forse non ha il coraggio di urlare alla sua amata le due parole più antiche del mondo… un semplice silenzioso TI AMO, oppure forse ne ha tanto, da riuscire ad imprimere i suoi sentimenti nel tempo…su di un muro che nessuno potrà mai cancellare perché ,per certi gesti, non basta una pennellata di bianco… restano nascosti, ma sempre vivi, in fondo a ciò che ti appartiene di più: te stesso!

Il suono continua a dettare la rotta e vedo una panchina, la sola panchina che c’è al centro dell amia città.. chissà quante storie ha vissuto, chissà quanti vestiti e quanta pelle avrà sentito sul proprio legno, chissà quante volte avrebbe voluto esprimere un parere, condividere una gioia ed invece è ferma lì..come sempre..anche adesso, sotto il soffice saluto della luna che le ricorda che la notte non è fatta solo per dormire ma anche per chiedersi i perché… i perché di tanti perché….

Poco distante  c’è un bambino piccolo che gioca con la mamma…anzi no..è una mamma, altrettanto piccola, che gioca con un bambino! A volte mi chiedo se i bambini ridano perchè siamo diventati tutti  improvvisamente comici oppure se, semplicemente, hanno già capito il trucco per vivere bene: RIDERE!.. peccato che spesso gli adulti lo dimentichino…

Il pianoforte sfuma la sua melodia.. è il momento di fermarsi. E sono di fronte ad un palazzo alto..guardo tra le finestre del secondo piano e vedo un ragazzo poggiato su di una scrivania. Non vedo molto bene. Distinguo solo un profilo illuminato dalla luce di un portatile. Basta poco: un gesto, solo un gesto, un semplice movimento ,e riconosco qualcosa, quacuno che mi appartiene…sono proprio io..la parte più vera di me..

C’è gente…che mi ha visto e ha pensato che fossi suo…c’è gente che ha preferito vedermi andare via ..

C’è gente che mi abbraccia anche quando non è qui con me…

C’è gente che mi attraversa e mi resta dentro!  ancora oggi non riesco a capirne il motivo…

C’è gente che ha la fortuna di avere ciò che ho sempre desiderato…ma le stesse persone non hanno e non potranno mai avere qualcosa che appartiene solo a me: me stesso! Quante volte ho messo il me stesso da parte per vivere la vita mia e degli altri come piaceva a loro…quante volte ho preferito essere un  numero tra i numeri come quelli sulle foto dei  galeotti dei  mega thriller americani…

C’è gente che non si sorprende, che non sa chi è ..

C’ è gente che vive ma non sa per cosa vive…

C’ è gente che non sa cosa significa “sorprendersi” è già…pensaci  sol un secondo…cosa significa  sorprendersi? Ancora non lo so..ed è proprio questa la sorpresa! Ogni nota  è una sorpresa, questa scrittura è una sorpresa, queste parole, sciolte e senza senso apparente, sono la sorpresa di oggi che non mi aspettavo che non pensavo potesse sorprendermi…

C’è gente, troppa, che pensa che tutto sia scontato e che non valga più la pena meravigliarsi…e allora mi chiedo: sono io il diverso??

E poi spesso mi viene in mente una domanda: perché la felicità è come un’altalena? tristezza, felicità,felicità e ancora tristezza…e dall’altra parte, senza mai fermarsi, a spingerti o recuperarti sempre lei…tua madre… ha mille nomi..ha mille facce…ognuno la pensa a suo modo …la sente a suo modo…io la chiamo semplicemente…VITA!

C’è gente che ancora non sa cosa sia questa parola…

C’è gente invece che stanotte abbracciare sua madre e capirà cosa significa amarla

C’è gente…unica..perfettamente sbagliata…

Quella gente…voglio essere io!

 

 

Fabio

 

 

 

Tuffi nel passato (seconda nota sciolta...)

Come la prima nota anche questa non ha velleità artistiche… non ha voglia di apparire ma solo di essere..non ha fine ma una miriade di puntini sospensivi che rendono l’epilogo sempre più infinito…

Ugualmente, per non smentirmi, non ci saranno correzioni…l’ acqua dei miei pensieri che scorre veloce non può essere fermata per aggiungere o togliere o modificare un percorso… scorre  From the spring to the mouth come direbbero gli americani..dalla sorgente alla foce  in maniera naturale,pura,vera!

Oggi è una “solita” giornata della mia vita..come ce ne sono tante altre: telefonate,incontri di lavoro,  sms, sorrisi lasciati in giro!

Solita…fino a pochi secondi fa…

Si chiamano tuffi nel passato  e sono tutti quegli  attimi coperti da mille altri attimi, tutti quei  secondi che ti sembra di aver già vissuto e accantonato ma che in un solo istante si ripresentano  più forti e belli di prima… nel loro abito più bello, con il  vestito elegante e il sorriso di un colore bianco latte accecante, e avvicinandosi, ti dicono dolcemente: pensavi fossimo andati via vero?..eccoci di nuovo..

E da questo momento.. il vortice!!!… un vortice di pensieri senza ombra…un vortice di  emozioni, di ricordi a cui non sai dare un nome… ci ho provato mille volte  ad essere al passo con il mio tempo, a prendere la mia vita tra le mani e provare a camminare insieme! mille volte l’ho vista correre avanti e aspettarmi…altrettante  volte, come una bambina che non vuol caminare, mi metteva il broncio ed ero io  teneramente a stenderle la mano…

E poi ci sono quei giorni che non ti aspetti…  un odore …anche solo un odore può rimettere tutto in discussione…la tua razionalità fa le valigie e ti abbandona…e resti sul tuo letto a dire: che mi sta succedendo? Il passato si mescola al presente…il presente si bagna di lacrime del passato su cui non pensavi potessi scivolare… ANCORA!

Mi incanto..

È il gioco della vita…

il gioco della mia vita…ma forse anche della vostra…

è strano come questi pensieri fioriscano nella mia testa alle cinque del pomeriggio..spesso e volentieri sono figlie di nottater di riflessioni ed invece ora diventano facilmente parole: le mani non si fermano più, conoscono talmente bene la tastiera che l’accarezzano senza fermarsi come si fa con un corpo di una donna….

Come sempre quando scrivo non so dove voglio andare a finire…qualcuno potrebbe suggerire: ma che vuoi dire con questo? Di quali ricordi parli? Di quali tuffi del passato parli?

Nulla!!! Che bella risposta eh?

mi sento libero di poter rispondere Nulla…!!!! Parto da una sensazione specifica e faccio il giro della mia testa..un viaggio di sola andata…andata senza ritorno…chissà poi che farò! Magari vi aspetto tutti dall’altra parte del fiume di queste parole… so che ci sono svariate migliaia di persone che tengono tutto dentro e che non vogliono lasciarlo andare ..magari mentre leggi stai pensando " anche io ho qualcosa da dire ma.....troppo privato o forse troppo banale da dire per fare notizia”!

 

 beh io non ho intenzione di fare gossip.. ecco perché non rispondo alla domanda che mi sono fatto da solo! Quella risposta prevaricherebbe su l significato di queste parole e il mio intento andrebbe perso…..

ho solo una gran voglia di uscire dai canoni del “è bello, bravo” e scrivere per me!

Egoisticamente…per me!

Amorevolemente PER VOI!!! Che ne dite di abbandonarvi in un cielo senza dimensioni? Di lanciarvi a petto aperto verso il mare e dire agli altri, ma ancor prima a voi stessi,chi/ cosa siete?

Io lo sto facendo in queste piccole note ( Questa è la seconda…)… siete in tantissimi a scrivermi  e a chiedermi, fuori dal mio lavoro,chi sono… beh … ci sto provando a mostrare ciò che realmente è  Fabio…con  piccole trac ce, scritta dopo scritta, murales dopo murales sulle strade della mia testa, provo a dipingere ciò che sono…

e voi?????? quante volte avete il coraggio di dire ciò che siete???

vi aspetto tutti nel mio piccolo mondo dove l’apparenza è bandita e dove la sincertià di noi stessi è richiesta alla dogana….

Alla prossima puntata....

Un saluto dal me più profondo…

Vi voglio bene… Fabio!